giovedì 2 giugno 2011
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:28 0 commenti
Conti ferito le cose che non sono andate come volevi
temendo sempre e solo di apparire peggiore
di ciò che sai realmente di essere.
Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato
e quante le parole che non hai pronunciato
per non rischiare di deludere.
La casa, l'intera giornata,
il viaggio che hai fatto per sentirti più sicuro
più vicino a te stesso,
ma non basta, non basta mai.
Scivoli di nuovo
e ancora come tu fossi una mattina
da vestire e da coprire
per non vergognarti
scivoli di nuovo e ancora
come se non aspettassi altro
che sorprendere le facce
distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo di intenti
dietro gli occhi trasparenti
che chiudi un po'.
Torni a sentire
gli spigoli di quel coraggio mancato
che rendono in un attimo
il tuo sguardo più basso
e i tuoi pensieri invisibili
torni a contare i giorni
che sapevi non ti sanno aspettare
hai chiuso troppe porte
per poterle riaprire
devi abbracciare
ciò che non hai più
La casa, i vestiti, la festa
ed il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso
per volerti meno male,
ma non basta, non basta mai
Scivoli di nuovo
e ancora come tu fossi una mattina
da vestire e da coprire
per non vergognarti
scivoli di nuovo e ancora
come se non aspettassi altro
che sorprendere le facce
distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo di intenti
dietro gli occhi trasparenti
che chiudi un po'.
E non vuoi nessun errore
però vuoi vivere
perché chi non vive lascia
il segno del più grande errore.
Scivoli di nuovo
e ancora come tu fossi una mattina
da vestire e da coprire
per non vergognarti
scivoli di nuovo e ancora
come se non aspettassi altro
che sorprendere le facce
distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo di intenti
dietro gli occhi trasparenti
che chiudi un po'.
Che chiudo un po'.
Che chiudi...
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:11 0 commenti
ma come si puo fare???????????? io non faccio nulla e te la prendi cn me! io nn faccio nullaa.. ma vuoi dirmi cm fai a comportarti cosi? bho
cmq sto leggedno in qst gg il libro l'ultima canzone
ecco alcune frasi
Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni che arricchiscono l'intera esperienza. Per la prima volta da mesi, non provava alcun dolore e sapeva che i suoi interrogativi avevano trovato una risposta.
La guardò con la certezza assoluta di essersi innamorato. La strinse a sé e la baciò sotto il manto di stelle, chiedendosi come fosse mai stato possibile avere avuto la fortuna di averla incontrata!
"Se non avevi intenzione di dirmelo, perché mi hai fatta venire qui? Perché potessi guardarti morire?" "No, tesoro. Al contrario. Ti ho chiesto di venire perché così io potevo guardarti vivere."
Pubblicato da pazza innamorata alle 07:54 0 commenti
mercoledì 1 giugno 2011
http://28.media.tumblr.com/tumblr_lliykoGDJG1qfh5vvo1_500.jpghttp://28.media.tumblr.com/tumblr_lliykoGDJG1qfh5vvo1_500.jpg
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:05 0 commenti
è giugnoooooooo
amore mio è giugno.. primo giugno..dovrebbe essere segno dell'estate ma invece tutt'altro dato: sembra una tipica giornata invernale piove fanno i tuoni lampi insomma il diluvio!!! Nonostante avessi mal di testa a causa di qst freddo improvviso sono contenta perchè sono stata cn te anche se per poco!! siamo andati a fare la spesa assieme e ti ho raccontato dei fattacci!! mi piace soprattutto di qst quarto d'ora il profumo! bellissimo! ero abituata a quell odore strano dell altro dopobarba...invece questo è stupendo.. mi sto odorando le mani.. sento il profumo su una mano del tuo profumo.. che sensazione indescrivibile, baciarti.... accarezzarti ed essendo cosciente che tu senti che io abbia voglia di te!!!!!!!! Troppo belloooooooooo!
cmq sentendo l odore dell altra mano sento l odore di maccooooooooooooooooooo.... troppo buono! e poi ke tempismo perfetto o quasi perfetto! 1 minuto di ritardo!! cmq! per me sei troppo!veramente mi piace tutto quello che fai! veramente ogni cosa di te mi interessa! ogni cosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Pubblicato da pazza innamorata alle 07:47 0 commenti
lunedì 30 maggio 2011
clicca qui
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clicca qui amore mio bello
amoreee e guarda quaaaaaaaaaaa
amore
vitaaaaaaa
mi manki
la mia pollooon :(
Pubblicato da pazza innamorata alle 05:45 0 commenti
Massimo Troisi - Meglio un giorno da leone...╔►HD
Pubblicato da pazza innamorata alle 05:33 0 commenti
sabato 21 maggio 2011
pablo neruda frasi
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:41 0 commenti
poesie scelte da pablo neruda
OESIE SCELTE DI PABLO NERUDA
Giochi ogni giorno...
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitstrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grapolo tra le mie mani ogni giorno.
A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra le ghirlande gialle.
chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire i venti, tutti.
La pioggia si denuda.
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
Io posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ulitmo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora, anche ora, piccola mi rechi caprifogli,
ed hai persino i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci gli occhi
e sulle nostre teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.
Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri,copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi.
Sete di te m'incalza
Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.
XVII sonetto
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Mi piaci quando taci
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
Qui ti amo...
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Perchè tu possa ascoltarmi...
Perchè tu possa ascoltarmi le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.
E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.
Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.
Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.
Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.
Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.
Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.
E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.
Posso scrivere i versi...
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
Per il mio cuore...
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
Abbiamo perso...
Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.
Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.
A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.
Io ti ricordavo con l'anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.
Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perchè mi investirà tutto l'amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?
E' caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.
Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.
XLIV sonetto
Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.
XLVIII sonetto
Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.
L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.
Sei tutta spume...
Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t'irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli. Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco. Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda!
L'ansia cade, muore. Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.
Fiammata di luci, colomba di crete bionde,
liberami da questa notte che incalza e distrugge.
Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi,
le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco
nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido. Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti, la mia voce che cade e muore.
Stanco. Son stanco. Fuggi. Allontanati. Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si sferzi con i venti dell'Atlantico.
Fuggi. Allontanati. Estinguiti. La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare,
versarsi, contaminarsi sola,
aperta alla marea dei pianti,
ardendo nel ciclone delle furie,
eretta tra i monti e tra gli uccelli,
distruggersi, sterminarsi sola,
abbandonata e unica come un faro di spavento.
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:30 0 commenti
Mi Mancherai - Josh Groban - Il postino (El cartero de Neruda)
Pubblicato da pazza innamorata alle 08:28 0 commenti
la notte morrà
Aprimi le tue braccia e aspettami dietro la finestra socchiusa dall' ineffabile
Arriverò a te attraversando il sentiero più buio
Attendimi nella penombra d'un respiro di luna
Mi avvicinerò nell'ombra silenziosa
Striscrò lungo i muri
Mi arrampicherò al tuo balcone
Arriverò di soppiatto scivolando lieve alle tue spalle
E morirò dentro ai tuoi occhi ancora una volta
Vibrerò di te e delle voci di tutte le stelle
Mi scioglierò goccia a goccia calda cera su di te in un brivido lento inestinguibile
Cieca e sorda sarà la voglia di avermi
E la notte morrà prima che si plachi ,in me ,in te il fuoco del desiderio
Pubblicato da pazza innamorata alle 07:59 0 commenti
venerdì 20 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
mercoledì 27 aprile 2011
guardami guardami biagio izzo spettacolo 20/04/11
Pubblicato da pazza innamorata alle 06:13 0 commenti
martedì 26 aprile 2011
pensieri stupendi....
sto cercando di studiare ma il risultato è proprio pessimo....oggi è il giorno dopo pasquetta e senza fare nulla non posso scendere!! questi ultimi punti esclemativi sono davvero fuori luogo.. ma va be decido che non cancellerò quello che ormai già ho scritto..cmq sto proprio male perchè mi sento non accettata mi sento negata in tutto ciò che faccio mi sento legata ad un albero con una corda di filo spinato... e non posso fare nessun movimento che muovendomi mi provoco solo dolore, un dolore atroce che mi perfora il corpo il cuore la mente. nessuno in qst momento puo capire come possa sentirmi. è uno trazio cio ke provo.mi convinco che possa essere vero che qualche volta possa ferire ma io adesso non posso darmi colpe che non mi appartengono, non più... vivo cosi senza un perche solo con la forza che puoi darmi, vivo per te in fondo so che se non fosse per te io nn saprei che fino avrei fatto. sto male perche qualunque cosa faccio nn va bene nn va bene non va bene e ripeto una volta ancora nn va bene. ieri parlando cn mio fratello è venuto fuori il fatto che mia madre ogni volta che mi vede prova rabbia prova tutte sensazioni negative,nn mi sopporta piu nn mi vuole piu non mi vuole davanti la sua vista. dice ke le vengono gli attakki di ansia..non ha piu bisogno di me.. e io cosa devo pensare cosa posso mai provare??provo tanto dolore anche perche secondo te ho avuto attegiamenti strani cn francesco quando poi io ho sempre scherzato., e tu invece dici che nn sn buona e tt qll kose ke dici. ho bisogno di te..
Pubblicato da pazza innamorata alle 02:58 0 commenti
sabato 23 aprile 2011
The Script - For The First Time
Traduzione
lei è tutta stesa sul a letto con il cuore spezzato
mentre io sto bevendo Jack tutto solo nel mio bar
e non sappiamo come
come siamo arrivati a questa situazione assurda,
solo facendo cose a causa della frustrazione
cerchiamo di far funzionare le cose,
ma uomo questa volta è dura
lei ha bisogno di me adesso, ma sembra che io non riesca a trovare il tempo
Ho un nuovo lavoro ora sulla linea di disoccupazione
e non sappiamo come
come siamo arrivati a questo casino, è forse una prova di Dio,
qualcuno ci aiuti perchè stiamo facendo del nostro meglio
cerchiamo di far funzionare le cose,
ma uomo questa volta è dura
ma noi smetteremo di bere tutte queste bottiglie di vino a buon mercato
seduti a parlare tutta la notte,
dicendo cose che non avremo per un po’
un po’ sì
stavi sorridendo ma eri vicina alle lacrime,
anche dopo tutti questi anni
provavamo la sensazione di quando ci incontrammo
per la prima volta
ooowwwwwww
ooowwwwwww
ooowwwwwww
lei è alla porta con la testa alta
Beh ho appena perso il mio lavoro, ma non ho perso il mio orgoglio
e tutti e due sappiamo come
come farlo funzionare anche quando fa male,
Quando ti rialzi ma vieni ricacciato nel fango
cerchiamo di far funzionare le cose,
ma uomo questa volta è dura
ma noi smetteremo di bere tutte queste bottiglie di vino a buon mercato
seduti a parlare tutta la notte,
dicendo cose che non avremo per un po’
un po’ sì
stavi sorridendo ma eri vicina alle lacrime,
anche dopo tutti questi anni
provavamo la sensazione di quando ci incontrammo
per la prima volta
ooowwwwwww
ooowwwwwww
ooowwwwwww
yeah penso a tutte queste bottiglie di vino a buon mercato
seduti a parlare tutta la notte,
dicendo cose che non avremo per un po’
stavi sorridendo ma eri vicina alle lacrime,
anche dopo tutti questi anni
provavamo la sensazione di quando ci incontrammo
per la prima volta
ooowwwwwww
per la prima volta
ooowwwwwww
per la prima volta
ooowwwwwww
per la prima volta
per la prima volta
ah questi tempi sono duri,
finiscono per farci impazzire
non arrenderti come me baby x4
Pubblicato da pazza innamorata alle 14:30 0 commenti
blingee update
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Pubblicato da pazza innamorata alle 14:03 0 commenti
vivi e lascia vivere
23 04 11 i k jurnat.... come potrei intitolare qst post?? magari.... Vivi e Lascia Vivere---- bhe può essere cmq! sto proprio male sn le 10 47 e gia sto a casa k skifo e tutto per mezzo di mia madre... ke skifo veramente.. sn senza parole.. sto prp una merdaccia... cmq mi fa sentire sempre una merda mi fa sentire male oggi mentre favcevamo na cosa si mette a dire davanti a tt " impara a fare la figlia prima" ma è normale.. nn è giusto k mi debba sentire in qst modo assurdo senza fare nulla.. non è prp giusto e poi ne devi andare sotto anke tu... guarda se nn mi kiedono scusa nn ci parlo piu veramente... parlero cn loro solo per cose necessarie e magari anke cn il voi cosi vediamo se porto rispetto oppure no... ma nn riesco neppure a trovare le parole... mi sento uno straccio..la mia vita ha senso solo se ci sei tu... posso dire ke di qst serata mi sn piaciute 2 cose e ripeto 2: la prima è stata la serata cn te anke se siamo stati pokissimo assieme i tuoi abbracci sn magnifici una cura perfetta per me per me per me k sn la tua ombra... e la seconda è k entrando dalla porta e spogliandomi ho trovato il braccialetto k mio fratello ha fatto per me.. era il braccialetto cn scritto Annamaria... sn scoppiata a piangere te lo giuro... nn mi poteva sembrare vero... è stato davvero una bella cosa.. sto piangendo di nuovo.... ti voglio bene Romanino!!!
cmq nn vedo l ora k venga pasquetta!! eheheheheheh!!! ti amo da morire cmq devo mettere le foto di coso là come si kiama ah ecco Biaggio Izzo!!! nn posso vivere senza di te! cmq sn rimasta male k stai cn francesco però se tu sei felice lo sn anke io.. lo sai no??
Pubblicato da pazza innamorata alle 13:46 0 commenti
martedì 12 aprile 2011
corvo nei sogni
amore stanotte ho sognato i corvi erano brutti grandi e spaventosi e il sogno mi ha portata a cercare su internet....
Il corvo che appare nei sogni può provocare molta inquietudine, il colore nero del piumaggio, l’aspetto lugubre, il verso sgradevole e gracchiante lo hanno reso fin dall’antichità uccello di malaugurio, foriero di cattive notizie, presagio di morte e di calamità.
Questo significato funesto persiste in diverse culture ed in diverse epoche. Il Talmud interpreta il corvo nei sogni come presagio di adulterio o di furto, in India il Mahabharata lo presenta come messaggero di morte ed anche la tradizione popolare dell’Occidente lo vuole immagine di potenze maligne, ad annunciare morti, funerali, litigi e sventure.
In altre culture, al contrario, il corvo è simbolo di grande potenza e di trionfo: in Giappone è un messagero divino e il rappresentante dell’amore filiale, nell’antica Grecia era consacrato al dio Apollo e costituiva un tramite fra gli uomini e gli dei oltre ad avere funzioni profetiche.
Ma è soprattutto nella mitologia degli indiani d’America che assume un ruolo di guida e di spirito protettore, di rappresentante della magia, colui che apre la strada a dimensioni non fisiche, spirituali ultraterrene e che appare nei sogni per spronare, scuotere, anche spaventare al fine di mutare una realtà statica e banale, per aprire all’ignoto al mistero, per confrontare il sognatore con il suo potere interiore.
Il colore nero del corvo è associato alla notte, al buio, alla “nigredo” dell’opera alchemica, al disfacimento della materia, ma pure al regno dell’ombra, all’ombra junghiana, agli aspetti rinnegati ed ingabbiati nell’inconscio.
Il corvo che appare nei sogni va quindi interpretato considerando il suo ambiguo e contraddittorio simbolismo e tenendo presente il contesto in cui appare e le emozioni che suscita. Immagine dei pensieri più funerei e della paura del futuro, nei sogni è simbolo del dramma che può mutare la vita, ma è contemporaneamente oracolo e portavoce dell‘inconscio, ed emerge con forza dalle zone più oscure della psiche a presentare contenuti rimossi, a confrontare il sognatore con se stesso, con le sue paure e con la sua forza.
Pubblicato da pazza innamorata alle 10:16 0 commenti
venerdì 8 aprile 2011
Christina Aguilera performs EXPRESS from BURLESQUE
Pubblicato da pazza innamorata alle 10:23 0 commenti
Christina Aguilera - You Lost Me (Hex Hector/Mac Quayle Remix - Radio Edit)
Pubblicato da pazza innamorata alle 10:22 0 commenti
[NEW] Christina Aguilera Ft. Lil Jon - Prima Donna HQ + Lyrics from albu...
Pubblicato da pazza innamorata alle 10:05 0 commenti
giovedì 7 aprile 2011
ladri nei sogni
Ladri e banditi compaiono di frequente nei sogni, molto spesso sono rappresentazioni oscure acquattate nell’ombra, e la sensazione della loro presenza provoca molta tensione, paura e, a volte, un risveglio improvviso.
I ladri che si sono introdotti in casa o che attendono nascosti dietro una porta devono indurre a riflettere su aspetti della realtà in cui ci si è sentiti “invasi” o defraudati di qualcosa cui si attribuisce molta importanza: amore, affetto, idee, risultati professionali
Tutte le volte che che avvertiamo una minaccia più o meno cosciente nei confronti di ciò a cui teniamo o che ci appartiene, tutte le volte che qualcuno si introduce, non invitato, nella nostra cerchia più intima, i sogni possono animarsi di ladri.
Secondo Marie Louise Von Frantz i ladri nei sogni indicano una irruzione nel sistema psicologico del sognatore, per cui sarà utile ai fini dell’analisi ripensare a quanto è accaduto il giorno prima o i giorni precedenti: ” Può darsi che si sia verificata un’esperienza sgradevole ed i ladri allora potrebbero rappresentare proprio quell’esperienza. Oppure può essere che sia affiorato dall’interno un pensiero negativo, distruttivo, che potrebbe anch’esso essere impersonato dai ladri. I ladri rappresentano qualunque cosa che irrompe improvvisamente nel proprio sistema.”( M.L. Von Frantz ” Il mondo dei sogni” Ed Red 2003 pag. 43)
Quindi sia che la minaccia arrivi dall’esterno: dalle altre persone o dalle situazioni del quotidiano, sia che arrivi dall’interno del sognatore, espressione di contenuti rimossi che vengono catalogati come potenzialmente pericolosi dai se’ primari, l’insieme di emozioni che si accendono in modo più o meno conscio: timore, paura, rifiuto, possono dare vita ai ladri dei sogni.
I ladri possono anche riecheggiare ricordi infantili ed il senso di invasione ed oppressione da parte del mondo degli adulti, oppure aspetti di sessualità vissuta come come violazione o aggressione
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ti amo da morire
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